Il canale di Panama cresce ed è il momento di investire in immobili

investire immobili estero panama

Nel 2009 sono iniziati a Panama i lavori per l’ampliamento del Canale, una mega opera che vedrà impiegati 60 mila nuovi addetti per i prossimi 5 anni.

Panama, con le sue 280 banche di 35 paesi è la seconda piazza finanziaria al mondo e la sua economia si attesta fra quelle che stanno vivendo la crescita maggiore con un pil che nel 2008 ha registrato un 9,5% e un boom immobiliare che fa registrare una crescita nel settore del 33% nel secondo semestre dello scorso anno.

E le grandi opere avviate in questa “Montecarlo dei Caraibi” hanno un valore di 1,1 miliardi di dollari e stanno cambiando l’economia del paese.

Se a questo si  aggiunge il fatto che si tratta di una delle poche realtà politicamente stabili dell’area centro-americana e che per tutte le nuove proprietà le leggi non prevedono tassazione per lunghi periodi che a seconda della tipologia della casa arrivano anche a 20 anni, è facile capire perché Panama si pone senza dubbi fra i mercati più interessanti ove effettuare investimenti immobiliari.

Oggi gli immobili a Miami sono in saldo !

Un italiano su 4 che investe all’estero lo fa negli Stati Uniti. Patria della certezza del diritto gli USA attirano sempre di più i nostri investitori che grazie anche al cambio euro dollaro sempre molto favorevole continuano a comprare casa nella terra degli yankee.

Generalmente in usa si è costruito troppo e l’offerta ha superato la domanda, molte famiglie americane a causa della crisi non riescono più a pagare il mutuo e le banche si concedono un mese per cercare di rientrare prima di arrivare all’asta giudiziaria (Foreclosure) attraverso una vendita al di sotto dei prezzi di costruzione (Pre-Foreclosure).

In alcuni casi si arriva ad acquistare anche con il 65% per cento di sconto rispetto al valore di mercato. Il centro finanziario di Miami, la zona di Brickell Avenue è una delle aree della città dove è possibile acquistare con gli sconti maggiori, mentre altre zone come ad esempio South Beach hanno ribassi più limitati,intorno al 6-7%, non essendoci più spazi per costruire.

Il mattone è sempre il mattone

Investire in immobili all'estero

Si sa che in America vanno matti per le statistiche e le ricerche.

Due docenti americani di scienze economiche, Jack Clark Francis (Baruch College, New York) e Roger Ibbotson (Yale)  si sono presi la briga di comparare l’andamento degli investimenti immobiliari USA con quello delle azioni e di altri strumenti finanziari come bond, azioni, future sulle commodity, cartolarizzazioni, reits e via dicendo, nel periodo dal 1978 al 2004.

Risulatato: il comparto degli investimenti immobiliari residenziali l’ha spuntata alla grande, restituendo un ritorno medio dell’8,6% annuo.

Quindi, malgrado la crisi mondiale, acquistare casa come investimento, specialmente all’estero, rimane sempre la migliore scelta.

Comprare immobili a MIAMI a metà prezzo… oggi è il momento giusto!


Acquistare un immobile residenziale a Miami a sconto del 40-50% e in alcuni casi anche del 60-65%? Oggi è possibile!

Il nuovo trend per gli investitori più attenti è quello di rilevare dal mercato di Miami immobili in fase di pre-fallimento, acquistandoli a prezzi di molto al di sotto del valore di mercato e spesso anche del valore di costruzione.

Si tratta infatti di proprietà immobiliari che sono state ritirate dalle banche perché il costruttore non è riuscito a pagare i debiti e quindi non ancora rogitati, oppure di immobili che i compratori non sono riusciti a pagare fino in fondo.

All’interno della banca questo patrimonio immobiliare viene affidato ad un asset manager che ha il compito di proporli a nuovi compratori che hanno così la possibilità concreta di acquistarli all’incirca alla metà del loro reale valore di mercato.

La procedura di acquisto è piuttosto semplice se effettuata attraverso  società italiane specializzate in queste operazioni, si deve effettuare un primo versamento pari al 10% del prezzo di acquisto e si salderà l’intero importo nei successivi 30/60 giorni.

Il deposito verrà fatto confluire in un conto vincolato per mezzo Read the rest of this entry »

Investire in immobili in Brasile: tra sogno e realtà !


Da sempre meta turistica da sogno, il Brasile è stato per decenni la terra del “vorrei ma non posso”, nel senso che anche volendo investire attratti dalle incredibili bellezze e potenzialità del paese, gli investitori si ritraevano spaventati e preoccupati dall’instabilità dei precedenti governi e dai disordini economici che il Brasile ha attraversato negli ultimi 30 anni.

Con l’elezione di Lula le cose sono però cambiate: la prudenza dimostrata in politica macroeconomica ha dato i suoi frutti.
Il paese è stato in grado di affrontare meglio di altri la crisi economica mondiale deglil ultimi anni ed è risultato avere un sistema creditizio stabile e affidabile.

Il Brasile ha retto meglio alla crisi perfino di Cina e India. Una delle aree maggiormente in salute è proprio quella immobiliare che continua la sua crescita attestandosi su medie annue del 30/40%.
Le previsioni dicono che fra 10 anni il Brasile avrà Read the rest of this entry »

E’ un buon momento per comprare casa all’estero?

La domanda è sempre la stessa: ma se ho dei soldi da investire mi conviene farlo investendo in immobili all’estero? E soprattutto, il mio investimento sarà al sicuro? Che garanzie avrò mettendo i miei soldi così lontano da casa?

Evidentemente, secondo uno studio realizzato da Professione Casa Prestige International, ramo di Professione Casa sviluppatosi nel 2006 e rivolto ad una clientela di livello alto, per gli italiani la risposta a queste domande deve essere stata soddisfacente, tanto che nel 2008 si contano ben 29.000 immobili residenziali acquistati da italiani all’estero. Il 15% per cento in più dell’anno precedente.

Negli ultimi dieci anni la crescita è stata costante con un incremento medio annuo del 13%.

Ma dove investono gli italiani? L’area del Mediterraneo con Spagna e Grecia (25% delle compravendite) resta la favorita, seguita a ruota dagli USA e incalzata negli ultimi anni dai Paesi dell’Est.Sicuramente il forte calo dei prezzi che ha riguardato quasi tutto il panorama immobiliare internazionale ha favorito la già naturale predisposizione degli investitori alla diversificazione del portafoglio e ha garantito un miglior rapporto investimento/redditività.

Dalle ultime stime della Royal Bank of Scotland una piazza sulla quale vale ancora la pena di investire è quella di Londra. Le previsioni indicano infatti che per i prossimi 6/12 mesi i tassi di interesse resteranno ai livelli attuali mentre il tasso di scambio euro/sterlina ritornerà intorno a 0.75, valore del 2008.

Londra rimane quindi una location dove la possibilità di acquistare a sconto è concreta, ma sempre per investimenti in un’ottica da 5 a 10 anni, se non avete a disposizione questo lasso di tempo è meglio che lasciate perdere.

Gli Stati Uniti, come dicevamo, restano sempre in testa alle mete preferite per investire all’estero. A New York la situazione è ancora piuttosto delicata. La crisi economica che ha investito il paese è ancora piuttosto visibile sebbene vi siano segni di ripresa (più 11% di transazioni immobiliari rispetto all’anno precedente) ma il mercato è ancora ribassista e acquistando oggi si prevede di dover sopportare ancora un paio d’anni di ribasso prima di veder risalire i prezzi degli immobili e normalizzarsi il mercato. Ma a New York alla fine i prezzi ripartiranno.

Diversa la situazione a Miami, la città che più ha subito lo scoppio della bolla subprime: dopo tre anni di forti ribassi dei prezzi delle case, la Mba (Mortage Bunker Association) prevede che il mercato avrà una decisa ripresa nella seconda metà del 2010.

Osservando da vicino la realtà immobiliare di Miami ci si rende conto di come ci siano due realtà: la prima Brickell-Downtown, dove nell’anno 2008 la riduzione dei prezzi è stata intorno al 38% rispetto all’anno precedente e dove spesso l’offerta supera la domanda e la seconda, la più famosa Miami Beach che invece ha retto alla caduta dei prezzi attestandosi su un meno 12%.

In questa parte della città un’ottima soluzione è offerta dal recupero degli edifici art-decò nella zona turistica e vicina alla famosissima “Ocean Drive”.

Questi edifici storici risalenti agli anni 20 e 30 vengono completamente ristrutturati e trasformati in residence-boutique. Il compratore per una parte dell’anno li può utilizzare per se e per la restante viene messo a reddito con una rendita intorno al 6/7%.

Benvenuto nel mondo degli Investimenti Immobiliari all’Estero

Questo blog nasce con l’obiettivo di informare, consigliare ed trovare, per i nostri lettori, le migliori opportunità di investimenti immobiliari all’estero.

Investire i propri capitali in immobili fuori dall’Italia può essere un’ottima scelta sia per chi vuole crearsi rendite durature nel tempo sia per chi vuole investire oggi per rivendere domani e guadagnare sul momento favorevole.

Usa, Panama, Brasile, Europa dell’Est, Russia, e non solo,  sono tutte nazioni dove si possono trovare e fare ottimi affari, ma bisogna saperli fare.

Conoscere le leggi, i diritti e gli obblighi, le procedure burocratiche sono solo alcuni degli elementi fondamentali di un buon affare.

Giorno dopo giorno daremo consigli pratici, strategie, situazioni dei mercati e, quando ne capiteranno, reali opportunità di investimento.

Per ora inserisci questo blog tra i tuoi preferiti a ritornaci periodicamente per diventare anche tu un Investitore in Immobili Internazionale

Buona Lettura

Tags
Vuoi Investire ORA?